Luoghi della memoria

Il Museo storico della Resistenza di Sasso

Il museo storico della Resistenza di Sasso (Neviano degli Arduini) costituisce un singolare documento di storia della memoria che testimonia il tentativo pionieristico messo in atto nel 1973 da alcuni dei protagonisti della stagione partigiana i quali intendevano così trasmettere alle generazioni successive un'esperienza fondamentale del loro passato. Ad oltre trent'anni da quel lontano esordio, nell’aprile 2005 il museo è stato riaperto al pubblico in una nuova sede e con un percorso espositivo interamente rinnovato secondo aggiornati criteri museologici.

L'allestimento propone una rigorosa ed accurata ricostruzione degli avvenimenti che si svolsero fra il 30 giugno e il 7 luglio 1944 nell'area appenninica a est della strada statale della Cisa, durante il rastrellamento condotto dai reparti tedeschi, affiancati da unità della Rsi, che in quell'occasione commisero gravi eccidi contro i civili (nella sola zona di Neviano Arduini le vittime furono 33).
Nel racconto che il museo affronta c'è il 'microcosmo' della banda partigiana, impegnata a combattere - una alla volta o tutte insieme- le 'tre guerre' di cui parla Claudio Pavone, e c'è la gente della montagna, immiserita dalla guerra e sulle cui spalle grava il peso delle rappresaglie, delle requisizioni fasciste, del mantenimento dei gruppi partigiani.
Un’ illustrazione degli scenari della guerra, dei contesti spazio-temporali e della dimensione sociale entro cui si colloca l'evento-chiave delle stragi dell'estate '44, completa il quadro storico.
Il meccanismo narrativo è affidato ad un'ampia documentazione fotografica, alla cartografia storica, alle testimonianze materiali (armi, uniformi, equipaggiamenti), soprattutto a una toccante sequenza di filmati: dall’intensa videoclip di apertura al documentario conclusivo, “Luglio 1944”, in cui 17 sopravvissuti rievocano, sessant’anni dopo ma con immutata emozione, la dolorosa memoria dell’eccidio.

Il nuovo museo si trova nella frazione di Sasso, nel comune di Neviano degli Arduini, a 39 km. da Parma e a pochi minuti dall’oasi naturalistica del Monte Fuso. La sede del museo è al piano terra di un’antica casa in pietra, interamente restaurata, che sorge lungo la strada per Scurano. Le classi possono effettuare visite guidate e attività didattiche laboratoriali solo su prenotazione.

Il nuovo Museo storico della Resistenza di Sasso è stato realizzato grazie ai contributi del Comune di Neviano degli Arduini, della Comunità montana Appennino Parma Est, della Provincia di Parma, della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione Cariparma, secondo il progetto museografico ideato da Guido Pisi e Adriano Cappellini per l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Parma. L’allestimento è dell’architetto Mario Ugolotti.