Occupazione Militare

Mk 1008: il governo militare germanico

Il 21 ottobre i soldati e Panzer della I Divisione corazzata SS lasciavano definitivamente Parma, diretti alla volta dell’Ucraina. Ad essi subentrava l’autorità della Militärkommandantur 1008, la struttura di comando militare territoriale con giurisdizione sulle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia, che era sul posto già dall’inizio del mese. Ad essa spettavano sia i compiti di controllo militare del territorio (svolti dal Kommandostab) che quelli relativi al funzionamento dell’amministrazione civile e annonaria (affidati al Militärverwaltungssstab). Gli uffici ed i servizi della Mk 1008 stabilirono le loro sedi in un’area residenziale della città delimitata all’incirca dai viali Martiri della Libertà, Rustici, San Martino, Duca Alessandro. All’interno di questa “cittadella tedesca” trovarono alloggio e uffici il Militärkommandant colonnello Hans Mühe, il comando della Mk 1008, la Gendarmeria militare (Feldgendarmerie) e il gruppo di Polizia militare segreta, il servizio del Ministero della propaganda. In Viale Martiri della Libertà le più belle ville furono trasformate in foresterie per ufficiali o per il personale militare femminile (infermiere e telegrafiste) e la Casa di cura Inzani venne adibita a clinica di convalescenza. Ai limiti del perimetro ebbero sede gli importanti uffici del Ministero degli armamenti e produzione bellica, mentre proprio al suo centro, nella fortezza della Cittadella, si acquartierarono alcune unità e servizi della Wermacht. Il comando piazza, retto dal capitano Dauwalter, si insediò invece nel Palazzo del governatore in Piazza Garibaldi, luogo simbolico del potere civico.
Il peso dell’occupazione militare, con la requisizione di alloggi in città e il conferimento forzato dei prodotti agricoli della campagna, cominciava a produrre i suoi effetti. Al Comune di Parma, retto da un commissario prefettizio nominato dai tedeschi, venne accollata la spesa per l’alloggio delle truppe della Wermacht, con conseguenze disastrose per il bilancio municipale.