Eugenio Giandebiaggi

In questo estratto, Eugenio si sofferma sulla figura e sulla morte del partigiano Bruno Longhi.

Eugenio Giandebiaggi, partigiano “Andrea”, membro del partito comunista clandestino, esponente della Resistenza a Parma e tra i principali dirigenti del “Fronte della gioventù”, organizzazione nata allo scopo di riunire tutti i giovani antifascisti in lotta contro l’esercito di occupazione e i fascisti repubblicani. Catturato e trasferito nella sede della SD (Sicherheitsdienst), a palazzo Rolli in viale San Michele, la “villa triste” di Parma. Torturato e picchiato venne destinato alla deportazione nei campi del Reich. La fine della guerra lo colse nel campo di concentramento di Bolzano da dove potè fortunatamente far ritorno.

Eugenio era anche un caro amico del nostro Istituto che frequentò a lungo contribuendo, tra l’altro, ad arricchire e valorizzare quell’importante patrimonio che è la memoria della Resistenza.

L'intervista completa di Eugenio Giandebiaggi è disponibile a questo link: https://www.testeparlantimemorie900.it/video/eugenio-giandebiaggi/