Giordano Cavestro

Giordano Cavestro (1925-1944): nato a Parma da famiglia antifascista - il padre Adriano professava idee anarchiche - subito dopo l'8 settembre comincia la sua attività clandestina in città. Dal febbraio del 1944 prende parte al distaccamento Griffith della 12° brigata Garibaldi "Fermo Ognibene". Il 15 aprile 1944, il distaccamento viene accerchiato e neutralizzato da un reparto nazifascista presso località Montagnana (Calestano). Tra i catturati - 54 in tutto - c'era anche Cavestro, processato insieme a tutto il gruppo e condannato a morte. La pena, anche grazie a una manifestazione popolare, fu sospesa, ma il 4 maggio - a seguito di una rappresaglia - Giordano insieme ad altri 4 partigiani fu fucilato a Bardi.

L'Archivio Isrec conserva copia dell'ultima lettera scritta da Giordano Cavestro prima di morire.