"Io ti saluto, vado in abissinia"

Parma e Africa Orientale

tra colonialismo e post-colonialismo

Presentazione

Il progetto, nato dalla collaborazione tra la Ong Parma per gli Altri e l'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma (Isrec), si pone l'obbiettivo di ricostruire, nelle sue diverse forme, i rapporti intercorsi nella storia recente tra Parma ed Africa Orientale, con particolare attenzione all'Etiopia e l'Eritrea. In questo senso, attraverso la raccolta di testimonianza, fotografie, articoli di giornale e documenti vari, si sta cercando di costruire un archivio sulla memoria coloniale e post-coloniale parmigiana relativa all'esperienza in questi paesi. Parallelamente – e in conseguenza di questa attività di raccolta – si intende realizzare percorsi didattici sotto forma di laboratori e incontri con le scuole e, sotto il profilo scientifico, avviare un articolato lavoro di ricerca storica che coinvolgerà il gruppo di ricercatori dell'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma. Infine, come ulteriore forma di restituzione di questo progetto, si proporrà alla città una mostra che sintetizzi e valorizzi i risultati del lavoro archivistico, di quello didattico e di quello storico.

Il progetto, che avrà una durata pluriennale, non vuole quindi avere solo un valore antiquario, ma punta ad individuare ed elaborare importanti nodi tematici che hanno contraddistinto i rapporti tra la città di Parma e l'Etiopia dal periodo coloniale ad oggi e, di riflesso, le problematiche macrostoriche e contemporanee in cui questi si situano. A questo proposito, la co-partecipazione di “Parma per gli altri ONG”, che da più di 25 anni opera in Etiopia ed Eritrea, garantisce sia in ambito didattico che di ricerca un privilegiato sguardo ravvicinato sulla questione.

Per una presentazione più articolata del progetto si rimanda all'articolo pubblicato sulla rivista degli istituti storici dell'Emilia Romagna "E-Review"