Dalla collaborazione tra The Parmigianer e il nostro Istituto, nasce questa illustrazione (artwork Alessandra Bruni), realizzata all'interno del nostro progetto "La Prima Volta. 1946: donne e uomini del parmense al voto", in occasione dell'80° anniversario delle prime elezioni libere, della nascita della Repubblica e del primo voto delle donne.
La stampa, in A4, è acquistabile presso la sede del nostro il istituto, al prezzo di 29 euro.
Può essere anche richiesta la spedizione!
Basta effettuare un bonifico di 29 euro all'iban IT13C0306909606100000164860 (intestato a: Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea ETS, causale "stampa elezioni 1"946) e scrivere il proprio indirizzo di consegna alla mail: direzione@istitutostoricoparma.it, e nel giro di pochi giorni sarà a casa vostra!
Primavera 1946.
Prime elezioni libere. Per la prima volta le donne votano, per la prima volta possono essere candidate ed elette. Nelle piazze e nei comizi, dove per secoli era risuonata quasi soltanto la voce maschile, anche le donne prendono parola.
A Parma e in provincia, tra marzo e aprile, si svolgono le amministrative: dopo vent’anni di fascismo si eleggono i nuovi Consigli comunali.
Tra i banchi consiliari, fino ad allora occupati solo da uomini, siedono finalmente anche le elette.
Ricorderà Laura Polizzi, partigiana, tra le protagoniste di questa nuova stagione politica:
“Ad ogni modo noi come donne abbiamo dovuto sopportare e fare delle cose veramente molto difficili, perché abbiamo dovuto vincere, anche all’interno del Partito, delle resistenze terribili verso le donne; [...] Ad esempio, ecco, non so il parlare, il parlare e fare comizi. [...] Devo dire che suscitava molta curiosità questa donna che parlava nelle strade e per un certo periodo ha significato anche un richiamo...”.
Qualche settimana dopo, il 2 giugno, si vota ancora: Referendum e Assemblea Costituente.
È l’alba di una nuova Italia.