"La nostra storia"

55 anni fa un gruppo di autorevoli esponenti della Resistenza parmense fondava l'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma.

Mezzo secolo di ricerca storica, divulgazione, didattica e memoria.

Nei prossimi mesi pubblicheremo alcuni episodi della "nostra storia" che è poi anche la storia di tutta una comunità che in questo mezzo secolo ha partecipato alla vita dell'istituto: ricercatori, insegnanti, studenti, cittadini e istituzioni.

EPISODIO 1:

Cogliendo l'occasione della ripresa dei corsi di aggiornamento per insegnanti, inauguriamo la prima puntata con le foto del primo corso tenuto nell'attuale sala conferenze Isrec, risalente a 35 anni fa: relatore Gaetano Arfé, oggetto dell'incontro "Guerra e lotta di Liberazione". Alla sua destra Sergio Passera (allora presidente dell'Istituto) e alla sua sinistra Leonardo Tarantini (vicepresidente), entrambi partigiani.

EPISODIO 2:

Trent'anni fa Sandro Pertini – partigiano, dirigente socialista, parlamentare e, infine, Presidente della Repubblica – durante la sua visita a Parma inaugurava l’attuale sede del nostro Istituto. Il 5 giugno 1984, dopo una mattinata ricca di impegni, veniva accolto nel giardino di San Paolo da una rappresentanza di superstiti degli “Arditi del popolo” protagonisti delle barricate del ’22 e da molti ex partigiani. Accompagnato dalla folla di cittadini e dalle autorità si recava poi per l’inaugurazione al primo piano dell’ex Convento di San Paolo nell'attuale sala conferenze dell’Istituto (“XXV Aprile), dove - salutato dall’allora presidente Isrec Sergio Passera e dal sindaco Lauro Grossi - rivolgeva al pubblico queste parole:

Ai giovani delle scuole, e non soltanto a loro, giunge ammonitore un richiamo letterario: quando nel poema omerico, Circe volle trasformare in porci i compagni di Ulisse non ebbe che da renderli immemori, ciò fu più che sufficiente a farli sazi di qualunque destino

Un messaggio forse ancora più pregnante, oggi che i protagonisti della Lotta di Liberazione e della nascita della democrazia nel nostro paese ci hanno in gran parte lasciato. Un monito, un impegno e un’eredità che sono alla base dell’attività del nostro Istituto: nella didattica, nella ricerca e nella divulgazione che - dal 1964 in poi - anno dopo anno svolgiamo.

Di seguito, oltre agli articoli della Gazzetta di Parma, alcune immagini della giornata conservate presso il nostro archivio fotografico