Riflessi

Con Riflessi, collana dell'Istituto storico della Resistenza e dell'Età contemporanea di Parma, il lettore è chiamato a misurarsi con la storia, con quei riflessi del passato che continuano a rifrangersi sulla contemporaneità rivelando la complessità e la precarietà nella quale è immersa.

I volumi sono acquistabili nelle librerie, attraverso il sito Mup editore o presso il nostro istituto.

n. 3

L'IMPEGNO E IL DESIDERIO. DONNE E POLITICA A PARMA (1946-1994)

Teresa Malice, Chiara Nizzoli, Irene Sandei, Mup editore, Collana "Riflessi", Parma 2020, pp. 390.

Prezzo: 19 euro

In questo volume – esito di un pluriennale lavoro di ricerca d’archivio e di raccolta di testimonianze –, partendo dalla Resistenza e dall’immediato dopoguerra, e concentrandosi soprattutto sull’arco temporale dal 1946 (anno del primo voto femminile) al 1994 (elezione diretta del sindaco), Malice, Nizzoli e Sandei procedono dalle esperienze, politiche ed esistenziali, delle protagoniste della politica a Parma per arrivare a narrare una grande, e ancora inedita, biografia collettiva.

L’impegno e il desiderio: sono queste le due dimensioni scelte per catturare l’essenza di una lunga stagione, che comprende l’emancipazionismo e il femminismo, le associazioni femminili del dopoguerra e i gruppi dell’autocoscienza, nonché le battaglie per il welfare locale e i diritti civili.

Come evidenziato da Maria Grazia Suriano nella sua introduzione, nel libro “le ricercatrici restituiscono le voci delle protagoniste; sarà facile riconoscervi quel sentimento di empatia nel ricostruirne le esperienze, individuali certo, la cui risonanza definisce il loro stesso lavoro di ricerca, descrivendo una storia più grande, dove in ogni punto è possibile riconoscere un gesto di donna, altrimenti non detto”

Indice:

  • Premessa, di Carmen Motta
  • Introduzione, di Maria Grazia Suriano
  • La formazione politica delle donne, di Chiara Nizzoli
  • "Coraggio bisogna averne per andare avanti", di Irene Sandei
  • Agire, apprendere, pensare e ripensare, di Teresa Malice
  • Indice dei nomi di Persona
  • Le intervistate
  • Le autrici
  • Ringraziamenti

n.2

parma '46. dal fascismo alla democrazia

a cura di Teresa Malice, Mup editore, Collana Riflessi, Parma 2019, pp. 268.

Prezzo 18 euro

Nella primavera del 1946 anche a Parma si votò per le elezioni amministrative e, il 2 giugno, per il Referendum istituzionale e l’Assemblea Costituente. Alle prime elezioni di massa dopo la dittatura fascista parteciparono, per la prima volta, anche le donne. Quale fu l’esito delle consultazioni e come fu vissuto a Parma questo passaggio storico verso la democrazia?

Attraverso una serie di saggi, frutto di ricerche inedite, il volume propone ricostruzioni, interpretazioni e punti di vista su quella nuova stagione di libertà. Scopo ultimo è restituire la fotografia di una transizione, affrontando i temi della riorganizzazione legislativa, del vocabolario della conquistata democrazia, delle scelte politiche, dell’emancipazione femminile e dell’esclusione politico-sociale

Indice:

  • Premessa; di Attilio Ubaldi;
  • Prefazione; di Giuseppe Forlani;
  • Introduzione; di Teresa Malice;
  • CAPITOLO 1: Parma verso la democrazia; di Marco Minardi;
  • CAPITOLO 2: Antefatti, assetti istituzionali e processo legislativo; di Simone Galli;
  • CAPITOLO 3: Le parole contese della democrazia. Propaganda e retorica politica nella campagna elettorale del 1943; di Alessandra Mastrodonato;
  • CAPITOLO 4: Il voto a Parma nella primavera del 1946. Lineamenti interpretativi per un'analisi politico-elettorale; di Teresa Malice;
  • CAPITOLO 5: Repubblica o Monarchia? Parma al bivio istituzionale; di Tommaso Ferrari;
  • CAPITOLO 6: "Pane, lavoro e voto". Le donne e la democrazia conquistata; di Chiara Nizzoli;
  • CAPITOLO 7: Ai margini dell'esperienza ciellenistica. Settarismo, ribellismo e malcontento popolare nel parmense; di Domenico Vitale;
  • Appendice: Elezioni politiche e Referendum. Risultati, candidati ed eletti a Parma nelle votazioni del 1946; a cura di Domenico Vitale.

n. 1

NEMICI IN PATRIA. ANTIFASCISTI AL CONFINO

Marco Minardi, Mup editore, collana Riflessi, Parma 2018 (pp.188)

Prezzo 15 euro

Dieci storie differenti, dieci antifascisti, tutti di Parma. Sono loro i protagonisti di questo saggio, giovani uomini accomunati da origine, ideologia e destino. Uomini provenienti soprattutto dai rioni Trinità e San Benedetto, dove avevano partecipato alle Barricate del 1922 che respinsero l’assalto delle squadre fasciste.

Da quella leggendaria vittoria le loro storie s’intrecceranno lungo tutto l’arco del Ventennio: giudicati pericolosi dal nascente regime fascista verranno prima perseguitati e infine allontanati per anni dalle loro famiglie e dalla loro città. Sul finire del 1926 saranno infatti costretti al confino di polizia, la maggiore arma preventiva di repressione del regime, deportati sulle isole di Lampedusa, Favignana, Ustica, Lipari, Ponza e Ventotene.

Prigionieri dell’iniquo meccanismo fascista e in balia dell’arbitrio dei propri guardiani, sopportarono con coraggio e forza d’animo il dramma della lontananza da casa e dalle proprie famiglie, le avversità di quegli ambienti ostili, le malattie e le vessazioni, partecipando attivamente alla vita insulare con i propri compagni d’esilio, impotenti ma allo stesso tempo ancora capaci di mantenere saldi i propri ideali e viva la speranza per una società migliore.

Marco Minardi, attraverso un emozionante racconto corale – fatto soprattutto grazie all’importante lavoro di ricerca sulle carte d’archivio e gli scritti autobiografici – riesce a far riemergere queste esistenze celate nelle pieghe della memoria e della storiografia dell’antifascismo emiliano.

Indice:

Prefazione; di Marco De Blasi

Introduzione

Sovversivi

"L'invalicabile muro del mare lontano"

"Si vive, o meglio si campa"

Nemici in patria

Liberazione

Indice dei nomi di persona

Indice dei nomi di luogo