Nel pomeriggio di sabato 9 maggio, abbiamo presentato il nuovo volume della collana "Vite ritrovate": "Il tuo nome sarà 'Annibale'. La Resistenza di Luigi Rastelli", scritto da Rocco Melegari. Luigi Rastelli è stato una figura chiave della Resistenza parmense, attraversandone tutta la parabola dal '43 al '45. L'incontro, introdotto da Carmen Motta (Isrec) e scandito dagli interventi di Paolo Papotti (Anpi) e Marco Minardi (Isrec), è stato organizzato in collaborazione con Anpi e con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma e Ministero della Cultura.
Il 6 e il 7 maggio ha avuto luogo il terzo incontro della rassegna "Stati di crisi", un triplice appuntamento incentrato sulla Polonia. I primi due appuntamenti si sono svolti nella sede di Isrec Parma. Alle 18, una conferenza intitolata "Ai confini dell'Europa. Migrazioni, identità, solidarietà e geopolitica", di cui è stato protagonista il giornalista Andrea Pipino di Internazionale. È seguita in serata la proiezione del documentario "The Guest" (Zvika Gregory Portnoy, 2024), introdotto da Carlo Ugolotti (Isrec). Giovedì 7 maggio Carlo Ugolotti ha presentato anche il film "Green Border" (Agnieszka Hollan, 2023) al cinema d'Azeglio.
Nel pomeriggio di lunedì 4 maggio si è tenuto un incontro sulla musica della Resistenza organizzato da Isrec in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e la Casa della Musica. L'incontro, aperto al pubblico e gratuito, si è tenuto presso il cortile d'onore della casa della musica (in Piazzale San Francesco 1, a Parma) e ha ripercorso i principali canti della Resistenza, nel loro contenuto storico, traendo spunto dal volume "La Resistenza in 100 canti" di Alessio Lega. Alla riflessione storica si sono alternati momenti di esecuzione musicale.
Mercoledì 29 si è tenuto il secondo incontro del ciclo "Stati di crisi" del 206. Alle 18 presso la sede di Isrec Parma è intervenuta l'attivista e scrittrice Porpora Marcasciano con una conferenza, moderata da Giulia Cioci (Isrec), sul corpo politico dell'attivismo trans. Alle 21, è seguita la proiezione del documentario messicano 𝑁𝑖𝑛̃𝑥𝑠 di Kani Lapuerta (2025), introdotto da Paolo Villa (Unipr).
Giovedì 30 c'è stato un ulteriore appuntamento, presso il cinema d'Azeglio: la proiezione, alle 21, del film "Emilia Perez" (Jacques Audiard, 2024).
Insieme a Fiab Parma Bicinsieme, Isrec ha organizzato, per questo 25 aprile, una pedalata di impegno civile, il cui itinerario ha toccato diversi luoghi della città che hanno segnato le ultime fasi del percorso verso la Liberazione. Lo storico Marco Minardi ha guidato il tour, ripercorrendo, in tutta la loro drammaticità, gli episodi di quei giorni, riportati dalle fonti di archivio.
Uno dei numerosi incontri a cui abbiamo partecipato quest'anno per il 25 aprile è stato l'ottantunesimo anniversario della Liberazione a Lesignano de' Bagni. Giulia Cioci, in rappresentanza di Isrec, è intervenuta a piazza IV Novembre, dopo l'omaggio al Monumento ai Caduti di tutte le guerre.
Isrec Parma ha partecipato alle celebrazioni per l'ottantunesimo anniversario della Liberazione che hanno avuto luogo presso il Comune di Sala Baganza. L'evento ha avuto inizio alle 9, con la deposizione dei fiori ai cippi, mentre dalle 11 si sono susseguiti una serie di interventi, con orazione ufficiale dello storico Marco Minardi (Isrec).
L'istituto ha partecipato alla Festa della Liberazione di Felino. L'evento, aperto alla cittadinanza, è iniziato il 25 aprile alle 8:30 con un corteo, cui è seguita la posa di due pietre d'inciampo presso il Municipio, in onore dei partigiani Luciano Gerbella e Mario Vignali. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Filippo Calzolari, Simona Damenti e Irene Rizzi (Anpi Felino) e Domenico Vitale (Isrec).
Venerdì 24 aprile a Villa Braga (Mariano, Strada Bassa dei Folli 68) si è tenuto un incontro per ricordare, in occasione dell'ottantesimo anniversario del voto delle donne, Laura Polizzi "Mirka" ed Elda Morelli. Per Isrec Parma è intervenuta la ricercatrice Mariachiara Conti.
Inizia nella seconda metà di aprile la nuova edizione di "Stati di crisi", un ciclo di incontri e proiezioni dedicato all'attualità internazionale, ai diritti umani e all'informazione che Isrec ospita ogni anno. Ogni incontro è un triplice appuntamento: una relazione di un esperto sul tema o sul paese in questione cui segue, in serata, la proiezione di un documentario selezionato dalla rassegna "Mondovisioni" di Internazionale. Da quest'anno si aggiunge una ulteriore proiezione, il giorno successivo, al cinema d'Azeglio, introdotta brevemente da un ricercatore dell'Università di Parma. L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Quest'anno i paesi analizzati negli incontri sono Cuba, Messico, Polonia, Palestina, Kenya e Svezia. Qui il programma completo.
La rassegna si è aperta il 22 aprile con un incontro su Cuba. Alle 18 ha avuto luogo la conferenza "Cuba, la società civile fuori dal regime" del giornalista Fabio Bozzato, moderata da Domenico Vitale (Isrec). È seguita, alle 21, la proiezione del documentario "Night is not eternal" (2024) di Nanfu Wang, introdotto da Lorenzo Tore. La sera del 23 aprile invece è stato proiettato il film "Scarface" (1983, Brian de Palma) al cinema d'Azeglio.
Mercoledì 22 e venerdì 24 aprile alle 16:30 si sono tenute due visite guidate, gratuite e aperte a tutta la cittadinanza, sul tema della guerra e della Resistenza a Parma. A guidarle sono stati alcuni studenti di scuola superiore e i ricercatori di Isrec. Un invito a camminare nella storia, nei luoghi della memoria.
Mercoledì 22 aprile Isrec Parma ha partecipato, in collaborazione con Anpi, Cgil Spi e l'istituto Alcide Cervi, a due eventi in vista del 25 aprile. Dalle 15 alle 16, ha avuto luogo un dibattito sulla defascistizzazione dell'Italia, mentre dalle 17 alle 19 si è tenuto un laboratorio sulla scuola a confronto e le pagelle del ventennio.
Dalla sua inaugurazione il 21 aprile fino al 24, è visitabile presso la sala consiliare del Comune di Parma un'installazione plastica, visuale e sonora sul programma nazista di eutanasia per le persone con disabilità, cui ha collaborato anche l'istituto storico della resistenza di Parma.
In occasione della Festa della Liberazione, Domenico Vitale (Isrec) è intervenuto in un incontro con le classi terze medie della scuola Malpeli di Baganzola, sul tema della guerra e della resistenza a Parma.
La mattina di martedì 21 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, Domenico Vitale (Isrec) ha partecipato a un incontro/proiezione al cinema d'Azeglio, dialogando con l'autore del documentario ("Paura dell'alba") Enrico Masi. Il documentario ripercorre i 45 giorni di intensa guerra civile che infiammarono la Repubblica partigiana di Montefiorino, sull'Appennino tosco-emiliano.
Dal 18 aprile al 9 maggio Isrec organizza, autonomamente e in collaborazione con altri enti, numerosi incontri sui temi della guerra, della liberazione e della defascistizzazione. Il programma completo, in continuo aggiornamento, può essere consultato all'apposita pagina.
Sabato 18 aprile alle 17, presso Villa Soragna (Collecchio), si è tenuta la presentazione del libro "La patria guarda altrove. Frustrazione e passione sulle tracce del sottotenente Armando Miele" di Antonio Petrocelli, in dialogo con Domenico Vitale di Isrec. L'evento è stato organizzato in collaborazione con Anpi Collecchio e con il Comune di Collecchio.
Armando Miele è stato uno degli 800.000 italiani catturati e inviati in Germania dopo l'8 settembre del 1943, nonché uno dei 50.000 a non fare più ritorno in patria.
Nel pomeriggio di venerdì 10 aprile, l'istituto storico della resistenza ha preso parte a un incontro sul Corno d'Africa presso l'Università Popolare di Parma. Mentre Paola Salvini dell'onlus Parma per gli altri ha parlato delle sfide della cooperazione internazionale, Isrec, rappresentata da Domenico Vitale, è intervenuta con un excursus sul colonialismo italiano in Etiopia. Una storia poco raccontata nonostante ci riguardi da vicino.
Il 7 aprile 1946 a Parma si è tenuto il primo voto veramente libero: per la prima volta dopo la dittatura, per la prima volta a suffragio universale. La partecipazione è stata elevatissima, sfiorando l'88%, e il favore degli elettori si è rivolto a sinistra (comunisti e socialisti in testa). Le donne non sono state soltanto elettrici per la prima volta, ma anche candidate: Anna Menoni (Pci) e Giuseppina Rivola (Psi) sono state elette nel consiglio comunale.
Per celebrare questa importantissima ricorrenza, Isrec ha pubblicato un video sulle prime elezioni amministrative e sulla nascita della Repubblica italiana. Il video è stato realizzato da Amedeo Cavalca e scritto da Maddalena Arrighini e Giulia Cioci.
Venerdì 27 marzo, Maddalena Arrighini di Isrec ha accompagnato la 4A della scuola primaria di Sala Baganza in un tour sulle tracce delle pietre d'inciampo di Parma.
In occasione della Giornata internazionale della donna, Isrec ha partecipato all'evento aperto al pubblico "La canzone della nave", presso il municipio di Palanzano. L'incontro è stato scandito da una lettura scenica a cura dell'autrice Antonella Grassi (con musiche di Marta Mazzocchi) e da una serie di interventi. A rappresentare Isrec è stata la ricercatrice Giulia Cioci.
Lunedì 16 febbraio Maddalena Arrighini (Isrec) ha incontrato le quinte della scuola primaria di Sala Baganza per affrontare alcuni temi relativi al Giorno della Memoria.
Quest'anno per il viaggio della memoria abbiamo visitato i Memoriali dei campi di concentramento di Mauthausen, Gusen, Hartheim ed Ebensee insieme a una novantina di studenti di 12 scuole di Parma e provincia. Il viaggio è stato intenso e ci ha lasciato molte storie e riflessioni. Ringraziamo chi lo ha sostenuto economicamente e chi lo ha documentato (qui il reportage completo di Dodici TvParma e qui il racconto social a cura di Amedeo Cavalca).
Dal 9 al 12 febbraio Isrec Parma organizza, grazie al sostegno dell'Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, del Comune di Parma, della Fondazione Cariparma e di alcune elargizioni liberali, il Viaggio della Memoria. L'iniziativa coinvolge 91 studenti provenienti da 12 scuole nel Parmense; li guidano Amedeo Cavalca, Rocco Melegari, Domenico Vitale e Francesca Carra (Isrec Parma). Le tappe principali del percorso sono i Memoriali di Mathausen, Gusen, Hartheim ed Ebensee.
Potrete seguire il racconto di questo viaggio attraverso i nostri canali social (Viaggiatori della Memoria - Isrec Parma) e i servizi di Dodici TvParma.
La mattina del 1 febbraio abbiamo ricordato le vittime delle persecuzioni fasciste locali con una pedalata, realizzata in collaborazione con Fiab Parma e guidata dal direttore dell'Isrec Domenico Vitale. Il percorso, iniziato a piazza Garibaldi, si è concluso davanti alle quattro nuove pietre d'inciampo posate il 27 gennaio. Ne ha parlato la Gazzetta di Parma in un articolo del 17 febbraio.
La mattina del 30 gennaio sono state posate due pietre d'inciampo a Fidenza, in memoria di Ettore Ponzi e di Catullo Testi. La cerimonia ha avuto luogo dinanzi al municipio. Dopo i saluti istituzionali coordinati dalla vicesindaca Maria Pia Bariggi, sono intervenuti Tullio Carnerini (Isrec Parma), Augusto Bottioni (Isrec Piacenza) e i familiari di Ponzi e Testi.
La mattina del 29 gennaio sono state posate due pietre d'inciampo a Borgo Van di Taro, in memoria di Andrea Tarana (deportato politico, morto a Mathausen) e Renato Bardini (internato militare, morto a Dortmund). La cerimonia ha avuto luogo dinanzi al municipio, alla presenza di istituzioni, associazioni, scolaresche e familiari.
Le due pietre d'inciampo si vanno ad aggiungere alle altre cinque posate negli anni precedenti.
Il 28 gennaio Isrec Parma ha partecipato alla giornata della memoria organizzata a Sissa Trecasali in collaborazione con il Comune, la sezione locale ANPI, l'Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna e il suo progetto di cittadinanza attiva conCittadini. L'evento è stato dedicato alla memoria locale delle vittime della Shoah.
La mattina del 27 gennaio sono state posate, in collaborazione con il Comune di Parma, quattro nuove pietre d'inciampo in città, in memoria di Angelo Battei (via Nazario Sauro 5), Emilio Degli Andrei (borgo Onorato 8), Geniale Bruni (borgo Bernabei, angolo via D'Azeglio) e Annibale Visconti (via Solari 17).
Il 27 gennaio Isrec Parma ha partecipato alla giornata della memoria organizzata da SPI CGIL, presso la Camera del Lavoro di Parma, con un intervento intitolato "Geometrie del Terrore. Storie di deportazione". Sono intervenuti Valentina Anelli, Nadia Ferrari, Carmen Motta e Domenico Vitale.
Al termine dell'incontro è stato proiettato il videodocumentario "Le Geometrie del Terrore. Viaggio della Memoria a Sachsenhausen" (regia di Amedeo Cavalca).
La mattina del 23 gennaio è stata posata una pietra d'inciampo in memoria di Virginio Loschi (Internato Militare). L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Comune Di Colorno e con ANPI Colorno.
Dal 26 gennaio al 12 febbraio i ricercatori e le ricercatrici dell'Istituto parteciperanno a numerose iniziative relative alla celebrazione della Giornata della Memoria: laboratori didattici, viaggi scolastici, incontri aperti alla cittadinanza e posa di pietre d'inciampo.